ORAZIOni per il Tibet. Il CHORTEN
11 dicembre 2017

Pianta del convento dei Cappuccini a Lhasa. Disegno di Cassiano da Macerata

E’ vero. Fra’ Orazio da Pennabilli e fra’ Gioacchino da Esanatoglia con il credito di cui disponevano presso le gerarchie tibetane, ottennnero speciali concessioni per uno straniero; come il permesso per acquistare un terreno dal governo ad un prezzo simbolico per erigervi il convento e la chiesetta.

Quando i frati abbandonarono la missione (1745) sembra che la costruzione sia stata distrutta dai monaci inferociti; era stata messa in giro la voce che le sacre scritture tibetane del Kanghiur era state seppellite sotto il pavimento per farle calpestare da chi metteva piede nel convento.

Molti studiosi hanno tentato di localizzare la posizione esatta del convento ma non è stato possibile. Si sa solo che si trovava vicino al monastero di Mo-ru, nel nord-est della città, a poche centinaia di metri dal Jokang.

 

Rappresentazione del convento di Lhasa sulla base del disegno e delle descrizioni di Cassiano da Macerata

 

La burocrazia tibetana ….

PRIVILEGIO DEL DALAI LAMA PER LA COSTRUZIONE DELL’OSPIZIO
STRUMENTO DI COMPRAVENDITA DEL TERRENO PER L’OSPIZIO E LA CHIESA
LICENZA DI EDIFICARE L’OSPIZIO
LICENZA PER I MATERIALI DI FABBRICAZIONE
LICENZA DI INDISTURBATO IMPIEGO DI OPERAI
CONCESSIONE DI ESENZIONE DA TASSE SUL CONVENTO