Privilegio del Dalai Lama per la costruzione dell’ospizio

6 gennaio 1724 (11° giorno del 12° mese dell’anno acqua-lepre)

Traduzione.

Per ordine dei Re dell’Oro, nel paese dei Grandi Hor; documento dei Dalai-Lama chiamato Vajradhara. Si notifica a tutti gli uomini posti sotto il sole in generale, e in particolare a tutti i dignitari, cioè ai zol [funzionario del villaggio ai piedi del Potala] ed ai lha-gner [amministratori di beni ecclesiastici] ai mi-dpon [magistrati di Lhasa]ai brgya-dpon [centurioni, graduati militari] ai bcu-dpon [decurioni, graduati militari]ai daroya [comandanti dei mongoli di Dam] ai lcan-sruns-ba [direttori del servizio forestale] ecc., ossia agli inviati, delegati ed ispettori, in qualsiasi missione di attività civile e militare ecc. Questi Lama teste-bianche sono venuti per far del bene alle creature dei Tibet. Affinchè a Sar-rgyud-na-k’a nel distretto di Lhasa [località non identificabile ma di certo a est (sar) di Lhasa] essi possano fabbricare un eremo o piccolo convento loro proprio pagando il prezzo del terreno al governo, noi concediamo loro un [documento con il nostro] sigillo, che sarà valido e durerà finchè durerà la Preziosa Dottrina dei Vittorioso; e ciò affinchè ne venga il bene delle creature senza interferenza da parte altrui. Voi dignitari superiori in generale, e qualunque ecclesiastico o laico cinese, mongolo, Hor ecc., non opponete loro alcun impedimento. Non c’è motivo per cui sia lecito fare loro il benchè minimo sopruso, quale l’imposizione di nuove tasse, canoni, imposte ecc. Fate bene osservare questo documento.

Scritto nell’11° giorno del 12° mese dell’anno acqua-lepre dal grande palazzo dei Potala.
Sigillo di Sua Santità il Grande Onnisciente.
E’ copia conforme senza errori.